ASSEGNO DI MANTENIMENTO PER IL CONIUGE
Quando spetta l’assegno di mantenimento al coniuge in caso di separazione?
E quando, invece, NON spetta l’assegno di mantenimento?
Quando spetta l’assegno di mantenimento al coniuge in caso di separazione?
E quando, invece, NON spetta l’assegno di mantenimento?
Separazione consensuale conclusa in 3 mesi con una sola udienza e senza comparizione delle parti.
La formazione di un nuovo nucleo familiare e la nascita di nuovi figli NON comportano di per sé la riduzione del mantenimento dei figli nati in precedenza. In sede di divorzio, il padre, onerato del mantenimento, chiedeva la riduzione del contributo del mantenimento delle due figlie avute in costanza di matrimonio, in virtù di circostanze sopravvenute …
La separazione consensuale prevede la possibilità per i coniugi di separarsi di comune accordo e con maggiore velocità rispetto al caso della separazione giudiziale. In questo caso, i coniugi, con l’aiuto dei rispettivi avvocati, sono riusciti a formalizzare un accordo sui diritti relativi al patrimonio, all’assegno di mantenimento, all’affidamento dei figli e a tutti gli altri aspetti importanti.
La nostra assistita si è rivolta allo Studio Legale Frezza lamentando l’inadempimento del marito nel versare l’assegno di mantenimento ed ha ottenuto con l’accoglimento totale del ricorso ex art. 156, 6° comma, c.c., che una parte della Naspi percepita dal marito venisse accreditata direttamente sul proprio conto a titolo di mantenimento per i figli.
La violazione dei doveri coniugali in tema di collaborazione, coabitazione, assistenza e fedeltà, non è sanzionabile solo con i rimedi tipici del diritto di famiglia- come l’addebito della separazione — ma può dare luogo ad un’autonoma azione volta al risarcimento dei danni non patrimoniali ai sensi dell’articolo 2059 del cc, ove cagioni la lesione di diritti costituzionalmente protetti, …
Tribunale Pavia, sent. 04 maggio 2022, n.627 Leggi altro »
In materia di revoca dell’assegno divorzile, disposto per la instaurazione da parte dell’ex coniuge beneficiario di una convivenza more uxorio, il Giudice deve procedere al relativo accertamento tenendo conto dell’eventuale coabitazione. “il Giudice deve procedere al relativo accertamento tenendo conto, quale elemento indiziario, della eventuale coabitazione di essi, in ogni caso valutando non atomisticamente ma …
𝐁𝐚𝐬𝐭𝐚! 𝐍𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐞𝐱 𝐦𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨! 𝐕𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐞𝐱 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐞! 𝐒𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐟𝐚𝐫𝐞? 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐞? 𝐂’𝐞̀ 𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐚̀ 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐢𝐮𝐠𝐞 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐚𝐝 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐦𝐞𝐬𝐞, 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚. 𝐂𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 …