MANTENIMENTO FIGLI: A LUGLIO E AGOSTO SI PAGA LO STESSO?

Un dubbio estivo molto comune tra i genitori separati: facciamo chiarezza sulla gestione dell'assegno di mantenimento durante le vacanze con i figli.
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Con l’ar­ri­vo del­l’e­sta­te e la pia­ni­fi­ca­zio­ne del­le vacan­ze, nel­lo Stu­dio Lega­le Frez­za sen­tia­mo spes­so ripe­te­re una doman­da da mol­ti geni­to­ri sepa­ra­ti: “Ma se a luglio (o ago­sto) i figli stan­no con me per due o tre set­ti­ma­ne, devo paga­re lo stes­so l’as­se­gno di man­te­ni­men­to?”.

La rispo­sta è sì, il man­te­ni­men­to si paga per inte­ro anche a luglio e ago­sto.

Esi­ste un fal­so mito, mol­to dif­fu­so, secon­do cui il geni­to­re che viag­gia o pas­sa le vacan­ze esti­ve con i figli pos­sa “auto­so­spen­der­si” il paga­men­to del mese o ridur­lo in pro­por­zio­ne ai gior­ni pas­sa­ti insie­me. Si trat­ta di un gra­ve erro­re che può por­ta­re a serie con­se­guen­ze lega­li.

Vedia­mo insie­me per­ché la leg­ge pre­ve­de que­sto e cosa dice la Cas­sa­zio­ne.

Perché l’assegno non va in vacanza?

Il moti­vo è mol­to sem­pli­ce e pra­ti­co. L’as­se­gno di man­te­ni­men­to fis­sa­to dal giu­di­ce non è un “rim­bor­so spe­se alber­ghie­ro” cal­co­la­to gior­no per gior­no. Al con­tra­rio, rap­pre­sen­ta la quan­ti­fi­ca­zio­ne di tut­te le spe­se annua­li dei figli (vit­to, abbi­glia­men­to, spe­se sco­la­sti­che, uten­ze del­la casa dove vivo­no pre­va­len­te­men­te, abbo­na­men­ti) divi­se in 12 rate men­si­li.

Quan­do il giu­di­ce sta­bi­li­sce, ad esem­pio, 300 euro al mese, sta sem­pli­ce­men­te divi­den­do il costo tota­le annuo per dodi­ci, in modo da ren­de­re il paga­men­to fis­so e pre­ve­di­bi­le per entram­bi i geni­to­ri. Di con­se­guen­za:

  • Nei mesi esti­vi le spe­se fis­se del­la casa prin­ci­pa­le (come l’af­fit­to o le bol­let­te) non si azze­ra­no.
  • Il geni­to­re col­lo­ca­ta­rio con­ti­nua a soste­ne­re i costi di gestio­ne del­la vita dei figli anche se in quel momen­to sono al mare con l’al­tro geni­to­re.

Cosa dice la legge e la Cassazione

L’ob­bli­go di con­tri­bui­re al man­te­ni­men­to è san­ci­to dal­l’art. 316-bis del Codi­ce Civi­le, il qua­le sta­bi­li­sce che i geni­to­ri devo­no adem­pie­re ai loro dove­ri in pro­por­zio­ne alle rispet­ti­ve sostan­ze e capa­ci­tà di lavo­ro.

La Cor­te di Cas­sa­zio­ne si è espres­sa più vol­te in modo chia­ris­si­mo su que­sto pun­to, riba­den­do due con­cet­ti fon­da­men­ta­li:

  1. La rateiz­za­zio­ne annua­le: L’as­se­gno ha carat­te­re con­ti­nua­ti­vo pro­prio per­ché cal­co­la­to su base annua. Non subi­sce varia­zio­ni o pau­se a secon­da dei gior­ni di per­ma­nen­za pres­so l’u­no o l’al­tro geni­to­re.
  2. Il divie­to di com­pen­sa­zio­ne arbi­tra­ria: Il geni­to­re non può deci­de­re auto­no­ma­men­te di sca­la­re dal­l’as­se­gno men­si­le le spe­se soste­nu­te per i figli duran­te le vacan­ze esti­ve (come i bigliet­ti del tre­no, gli hotel o i risto­ran­ti). Quel­le fan­no par­te dei costi lega­ti al tem­po pas­sa­to insie­me o, a secon­da degli accor­di, rien­tra­no nel­le spe­se straor­di­na­rie da divi­de­re, ma non toc­ca­no la rata men­si­le fis­sa.

Cosa succede se non si paga?

Sospen­de­re o auto­ri­dur­si l’as­se­gno di man­te­ni­men­to a luglio o ago­sto signi­fi­ca diven­ta­re moro­si. Il geni­to­re che non rice­ve la som­ma può pro­ce­de­re imme­dia­ta­men­te per vie lega­li per il recu­pe­ro del cre­di­to (ad esem­pio con un pre­cet­to e un pigno­ra­men­to). Nei casi più gra­vi, il man­ca­to paga­men­to può con­fi­gu­ra­re anche un rea­to (vio­la­zio­ne degli obbli­ghi di assi­sten­za fami­lia­re).

Il con­si­glio del­l’Av­vo­ca­to

Se ritie­ni che le con­di­zio­ni eco­no­mi­che tue o del tuo ex part­ner sia­no radi­cal­men­te cam­bia­te, la solu­zio­ne non è mai il “fai da te” esti­vo. L’u­ni­co modo per modi­fi­ca­re l’im­por­to del­l’as­se­gno è richie­de­re una revi­sio­ne for­ma­le del­le con­di­zio­ni di sepa­ra­zio­ne o divor­zio davan­ti al Tri­bu­na­le, dimo­stran­do i fat­ti nuo­vi.

Godi­ti le vacan­ze con i tuoi figli e rica­ri­ca le ener­gie, ma non dimen­ti­ca­re il boni­fi­co di luglio e ago­sto!

Avv. Fran­ce­sco Frez­za

Via Ambra, 4

81038 Tren­to­la Ducen­ta (Caser­ta)

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