DIVORZIO E FECONDAZIONE ASSISTITA: QUANDO IL “SÌ” DIVENTA PER SEMPRE
Una storia che potrebbe capitare a chiunque: cosa succede quando gli embrioni conservati diventano una “bomba a orologeria” dopo la separazione.
Una storia che potrebbe capitare a chiunque: cosa succede quando gli embrioni conservati diventano una “bomba a orologeria” dopo la separazione.
La questione dimostra come il diritto debba costantemente adeguarsi all’evoluzione della società e dell’economia.
Nel mondo del diritto matrimoniale, non tutte le storie finiscono con lunghe battaglie legali e aule di tribunale affollate. Ecco un esempio perfetto di come, quando le persone si comportano con maturità e sono assistite da professionisti competenti, anche la fine di un matrimonio può essere gestita con dignità ed efficienza.
La sentenza del Tribunale di Napoli Nord rappresenta non solo la conclusione di una vicenda personale, ma anche un esempio di come il diritto possa essere strumento di giustizia sociale, riconoscendo il valore del lavoro domestico e di cura troppo spesso sottovalutato dalla società.
Quando una coppia divorzia, non finiscono solo i rapporti sentimentali, ma si aprono anche questioni economiche complesse. Una delle più importanti riguarda il TFR (Trattamento di Fine Rapporto), comunemente chiamato “liquidazione”.
Una lezione pratica dalla Cassazione per comprendere i criteri di attribuzione dell’assegno divorzile. Il contributo di oggi analizza una sentenza della Cassazione che ci insegna molto sui criteri per l’attribuzione dell’assegno divorzile.
Lo studio Legale Frezza guida con successo la trasformazione di un divorzio contenzioso in consensuale
Il risultato ottenuto rappresenta un esempio virtuoso di come l’aggiornamento professionale e l’attenzione alle esigenze del cliente possano tradursi in un servizio legale di elevata qualità ed efficienza.
L’ ex coniuge può ottenere una quota del TFR dell’altro coniuge?
Come si calcola la pensione di reversibilità in relazione al coniuge divorziato?
Divorzio giudiziale caratterizzato inizialmente da un’insanabile situazione di contrasto tra i coniugi. Successivamente in corso di causa le parti, con l’aiuto dei rispettivi avvocati, hanno raggiunto un accordo con contestuale trasformazione del divorzio da giudiziale in congiunto.