Blog

VACANZE ESTIVE E GENITORI SEPARATI: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PER EVITARE PROBLEMI
L’obiettivo comune deve essere il benessere e la serenità dei bambini, che hanno il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori, anche durante le vacanze. Ecco una guida pratica per orientarti in questa situazione che, seppur complessa, può essere gestita serenamente con le giuste informazioni.

DAL CONFLITTO ALL’ACCORDO: QUANDO LA PROFESSIONALITA’ LEGALE FA LA DIFFERENZA
Questo risultato rappresenta il miglior epilogo possibile per una vicenda che avrebbe potuto trascinare la famiglia in un conflitto lungo e distruttivo. La professionalità dimostrata da tutti gli avvocati coinvolti ha permesso di trasformare una separazione potenzialmente devastante in un nuovo inizio per tutti i membri della famiglia, con particolare attenzione al benessere del minore.

UNA COPPIA GIOVANE DI FRONTE AD UNA SCELTA DIFFICILE
Nel mondo del diritto matrimoniale, non tutte le storie finiscono con lunghe battaglie legali e aule di tribunale affollate. Ecco un esempio perfetto di come, quando le persone si comportano con maturità e sono assistite da professionisti competenti, anche la fine di un matrimonio può essere gestita con dignità ed efficienza.

QUANDO IL DIVORZIO DIVENTA UNA OPPORTUNITA’
La sentenza del Tribunale di Napoli Nord rappresenta non solo la conclusione di una vicenda personale, ma anche un esempio di come il diritto possa essere strumento di giustizia sociale, riconoscendo il valore del lavoro domestico e di cura troppo spesso sottovalutato dalla società.

QUANDO L’EX MOGLIE PUO’ AVERE DIRITTO A UNA PARTE DEL TFR DEL MARITO?
Quando una coppia divorzia, non finiscono solo i rapporti sentimentali, ma si aprono anche questioni economiche complesse. Una delle più importanti riguarda il TFR (Trattamento di Fine Rapporto), comunemente chiamato “liquidazione”.

UNA SVOLTA STORICA PER LE FAMIGLIE OMOGENITORIALI
Per la prima volta, la Consulta ha dichiarato incostituzionale il divieto che impediva alla “madre intenzionale” di riconoscere come proprio figlio il bambino nato in Italia da procreazione medicalmente assistita effettuata all’estero.