Il recente accordo di separazione consensuale raggiunto tra i coniugi rappresenta un esempio emblematico dell’efficacia della negoziazione assistita in materia familiare, possa essere efficacemente gestita attraverso strumenti digitali e modalità a distanza, dimostrando l’evoluzione del sistema giustizia verso una maggiore efficienza e accessibilità.
La negoziazione assistita in materia familiare, istituto introdotto dal D.L. 132/2014 convertito in L. 162/2014, consente ai coniugi di raggiungere soluzioni consensuali di separazione attraverso una procedura articolata che vede come protagonisti gli avvocati e il Procuratore della Repubblica.
La procedura prevede:
- La stipula di una convenzione di negoziazione;
- L’assistenza obbligatoria di almeno un avvocato per parte;
- Il controllo del Procuratore della Repubblica;
- La trasmissione dell’accordo al Comune e al Consiglio dell’Ordine.

Nel caso in esame, l’intero procedimento è stato gestito a distanza, dimostrando l’efficacia degli strumenti tecnologici nel diritto di famiglia.
Diversi elementi testimoniano il successo della procedura:
1. Efficienza e Rapidità
La negoziazione si è conclusa in tempi brevi, con pochi incontri mirati che hanno permesso alle parti di raggiungere un accordo equilibrato su tutti gli aspetti essenziali della separazione. Come sottolineato dalla Cassazione, la negoziazione assistita si configura come uno strumento di risoluzione alternativa delle controversie che, rispetto alla mediazione, si caratterizza per la presenza determinante degli avvocati nel trovare una soluzione condivisa.
2. Ruolo Attivo degli Avvocati
Gli avvocati hanno svolto un ruolo fondamentale non solo nella predisposizione dell’accordo, ma anche nell’assolvimento degli obblighi informativi previsti dalla legge.
L’avv. Frezza e l’avvocato dell’altro coniuge hanno:
- Tentato la conciliazione delle parti
- Informato sulla possibilità di mediazione familiare
- Sottolineato l’importanza per i minori di trascorrere tempo adeguato con ciascun genitore
- Certificato l’autografia delle firme e la conformità dell’accordo alle norme imperative
3. Innovazione e Tecnologia nella Gestione della Procedura
- Coordinamento tra professionisti di diverse regioni (avvocati operanti tra Lazio, Puglia e Campania)
- Gestione telematica delle comunicazioni tra le parti
- Sottoscrizione e trasmissione digitale dei documenti
- Adempimenti successivi effettuati interamente per via telematica
4. Tempestività dell’Autorizzazione
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ha dimostrato particolare efficienza nel rilascio dell’autorizzazione, verificando la rispondenza dell’accordo all’interesse dei figli minori.
5. Puntualità negli Adempimenti Successivi
Gli avvocati hanno adempiuto tempestivamente agli obblighi di trasmissione previsti dalla normativa:
- Invio dell’accordo al Comune di Giugliano in Campania entro i 10 giorni previsti
- Trasmissione al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati competente
Questi adempimenti sono parte integrante della procedura semplificata introdotta dalla riforma.
6. Tutela degli Interessi dei Minori
L’accordo ha disciplinato in modo dettagliato e equilibrato tutti gli aspetti relativi ai figli minori, dal mantenimento al diritto di visita, dimostrando come la negoziazione assistita possa efficacemente tutelare gli interessi della prole anche in assenza dell’intervento giudiziale diretto.
La procedura ha permesso di raggiungere un accordo completo e dettagliato, tutelando gli interessi dei minori e rispettando tutti i requisiti formali e sostanziali previsti dalla legge, confermando il successo della riforma nel suo obiettivo di degiurisdizionalizzazione delle controversie familiari.
La gestione digitale ha permesso di superare le barriere geografiche e temporali, dimostrando come la tecnologia possa:
- Facilitare la comunicazione tra professionisti e parti
- Accelerare i tempi di definizione degli accordi
- Ridurre i costi di trasferta e gestione documentale
- Garantire la sicurezza e la validità degli atti attraverso strumenti di firma digitale
Questo caso dimostra come la negoziazione assistita, quando supportata da strumenti tecnologici adeguati e professionisti preparati, possa rappresentare un esempio virtuoso di modernizzazione della giustizia.
La gestione interamente digitale e a distanza non solo ha garantito il rispetto di tutti i requisiti formali e sostanziali previsti dalla legge, ma ha anche permesso di raggiungere un accordo efficace e soddisfacente per le parti in tempi rapidi, nonostante la distanza geografica.
L’esperienza evidenzia l’importanza di continuare a investire nella digitalizzazione del sistema giustizia, dimostrando come l’evoluzione tecnologica possa contribuire a rendere più efficiente e accessibile la risoluzione delle controversie familiari, senza sacrificare le garanzie e le tutele previste dalla legge.
Avv. Francesco Frezza
Via Ambra, 4
81038 Trentola Ducenta (Caserta)


