IL MATRIMONIO: UN PATTO D’AMORE CON RILEVANZA GIURIDICA

Presso la Parrocchia di Trentola Ducenta, si è tenuto un incontro formativo per le coppie che si preparano al matrimonio, dove sono stati spiegati i diritti e doveri che nascono quando ci si sposa, sia dal punto di vista religioso che legale.

L’Av­vo­ca­to Frez­za ha tenu­to un impor­tan­te incon­tro for­ma­ti­vo pres­so la Par­roc­chia di Tren­to­la Ducen­ta, offren­do ai futu­ri spo­si una pre­zio­sa occa­sio­ne di rifles­sio­ne sul­la dupli­ce natu­ra del matri­mo­nio: sacra­men­to e isti­tu­to giu­ri­di­co. Con par­ti­co­la­re atten­zio­ne e uti­liz­zan­do un lin­guag­gio acces­si­bi­le, l’av­vo­ca­to ha illu­stra­to i fon­da­men­ta­li dirit­ti e dove­ri che nasco­no dal vin­co­lo matri­mo­nia­le, come san­ci­ti dal codi­ce civi­le.


Il ful­cro del­la discus­sio­ne si è con­cen­tra­to sul­l’ar­ti­co­lo 143 del codi­ce civi­le, che rap­pre­sen­ta il cuo­re degli obbli­ghi reci­pro­ci tra i coniu­gi. Come evi­den­zia­to dal­la Cas­sa­zio­ne, dal matri­mo­nio deri­va­no dirit­ti e dove­ri reci­pro­ci fon­da­men­ta­li: la fedel­tà, l’as­si­sten­za mora­le e mate­ria­le, la col­la­bo­ra­zio­ne nel­l’in­te­res­se del­la fami­glia e la coa­bi­ta­zio­ne. Que­sti non sono meri prin­ci­pi astrat­ti, ma costi­tui­sco­no la base con­cre­ta su cui si fon­da la vita matri­mo­nia­le, crean­do una vera e pro­pria comu­nio­ne di vita mate­ria­le e spi­ri­tua­le.


Par­ti­co­la­re inte­res­se ha susci­ta­to la spie­ga­zio­ne del­l’ar­ti­co­lo 144 del codi­ce civi­le, che sta­bi­li­sce come l’in­di­riz­zo del­la vita fami­lia­re deb­ba esse­re con­cor­da­to da entram­bi i coniu­gi. Come sot­to­li­nea­to dal­la giu­ri­spru­den­za recen­te, l’au­to­de­ter­mi­na­zio­ne e l’au­to­re­spon­sa­bi­li­tà sono i pila­stri su cui si fon­da l’u­nio­ne matri­mo­nia­le. Le scel­te con­di­vi­se dei coniu­gi, dal­la gestio­ne del­la vita quo­ti­dia­na alle deci­sio­ni eco­no­mi­che, pla­sma­no il futu­ro del­la fami­glia e pos­so­no ave­re con­se­guen­ze dura­tu­re sul­la vita di entram­bi.


L’Avv. Frez­za ha poi illu­stra­to l’arti­co­lo 145 del codi­ce civi­le, che pre­ve­de l’in­ter­ven­to del giu­di­ce in caso di disac­cor­do tra i coniu­gi su que­stio­ni essen­zia­li. Come emer­ge dal­la nor­ma, il giu­di­ce può inter­ve­ni­re per tro­va­re solu­zio­ni che tute­li­no l’in­te­res­se dei figli e l’u­ni­tà del­la fami­glia, evi­den­zian­do come il matri­mo­nio sia un’i­sti­tu­zio­ne pro­tet­ta dal­l’or­di­na­men­to.
Gran­de atten­zio­ne è sta­ta dedi­ca­ta anche agli aspet­ti patri­mo­nia­li del matri­mo­nio, con nume­ro­se doman­de dei par­te­ci­pan­ti sul regi­me patri­mo­nia­le e sui pat­ti pre­ma­tri­mo­nia­li. Come chia­ri­to dal­la giu­ri­spru­den­za, il dove­re di con­tri­bu­zio­ne ai biso­gni del­la fami­glia costi­tui­sce un regi­me patri­mo­nia­le mini­mo inde­ro­ga­bi­le, che impo­ne a cia­scun coniu­ge di con­cor­re­re al sod­di­sfa­ci­men­to del­le esi­gen­ze del nucleo fami­lia­re con il pro­prio patri­mo­nio, indi­pen­den­te­men­te dal regi­me patri­mo­nia­le scel­to.


L’in­con­tro si è rive­la­to par­ti­co­lar­men­te pre­zio­so per i gio­va­ni par­te­ci­pan­ti, che han­no potu­to com­pren­de­re come il matri­mo­nio non sia solo un momen­to cele­bra­ti­vo, ma l’i­ni­zio di un per­cor­so di vita con­di­vi­so, con dirit­ti e respon­sa­bi­li­tà ben defi­ni­ti dal­l’or­di­na­men­to giu­ri­di­co.

La con­sa­pe­vo­lez­za del­l’im­por­tan­za di que­sti aspet­ti lega­li, uni­ta alla dimen­sio­ne sacra­men­ta­le, con­tri­bui­sce a for­ma­re cop­pie più con­sa­pe­vo­li e pre­pa­ra­te ad affron­ta­re il loro cam­mi­no insie­me.


L’i­ni­zia­ti­va del­la Par­roc­chia di Tren­to­la Ducen­ta, attra­ver­so que­sto momen­to for­ma­ti­vo, ha dimo­stra­to come sia pos­si­bi­le e neces­sa­rio coniu­ga­re la dimen­sio­ne spi­ri­tua­le e quel­la giu­ri­di­ca del matri­mo­nio, per una pre­pa­ra­zio­ne com­ple­ta e con­sa­pe­vo­le al gran­de pas­so.

Avv. Fran­ce­sco Frez­za

Via Ambra, 481038 Tren­to­la Ducen­ta (Caser­ta)

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