SEPARAZIONE E DIVORZIO GESTITI IN MODO CONSENSUALE

La capacità di mediazione dell’avv. Frezza ha permesso di evitare un lungo e conflittuale contenzioso, con un procedimento consensuale preservando le relazioni familiari.

La recen­te sen­ten­za del Tri­bu­na­le di Napo­li Nord rap­pre­sen­ta un caso emble­ma­ti­co di come la pro­fes­sio­na­li­tà e la com­pe­ten­za di un avvo­ca­to pos­sa­no gui­da­re le par­ti ver­so una solu­zio­ne con­di­vi­sa e paci­fi­ca del­la cri­si matri­mo­nia­le.

La pro­fes­sio­na­li­tà del­l’Avv. Frez­za si è mani­fe­sta­ta nel­la capa­ci­tà di gesti­re gli aspet­ti pro­ce­du­ra­li con pre­ci­sio­ne e tem­pe­sti­vi­tà ed inol­tre, l’ap­proc­cio col­la­bo­ra­ti­vo pro­mos­so dai rispet­ti­vi lega­li del­le par­ti,  ha per­mes­so di gesti­re una sepa­ra­zio­ne con­sen­sua­le con con­te­stua­le richie­sta di divor­zio con accor­di det­ta­glia­ti che tute­la­no gli inte­res­si di tut­ti i com­po­nen­ti del nucleo fami­lia­re, in par­ti­co­la­re dei figli mino­ri.

Nel det­ta­glio, le par­ti han­no depo­si­ta­to un ricor­so con­giun­to per sepa­ra­zio­ne con­sen­sua­le con con­te­stua­le richie­sta di divor­zio ai sen­si degli artt. 473-bis 49 e 51 c.p.c. (pro­ce­di­men­to cd. cumu­la­ti­vo intro­dot­to dal­la Rifor­ma Car­ta­bia).

Nel ricor­so le par­ti han­no con­cor­da­to det­ta­glia­te con­di­zio­ni sia per la sepa­ra­zio­ne che per il suc­ces­si­vo divor­zio, pre­stan­do par­ti­co­la­re atten­zio­ne alla situa­zio­ne dei figli mino­ri, pre­di­spo­nen­do un arti­co­la­to pia­no geni­to­ria­le ela­bo­ra­to con il sup­por­to di uno psi­co­lo­go e media­to­re fami­lia­re.

Inol­tre, le par­ti, con l’aiuto dei rispet­ti­vi avvo­ca­ti, han­no rag­giun­to una solu­zio­ne equi­li­bra­ta per la que­stio­ne abi­ta­ti­va, con l’ac­qui­sto di un nuo­vo immo­bi­le da inte­sta­re ai figli con usu­frut­to vita natu­ral duran­te alla moglie e una rego­la­men­ta­zio­ne pun­tua­le degli aspet­ti eco­no­mi­ci con la pre­vi­sio­ne di un asse­gno di man­te­ni­men­to per i figli e un asse­gno di man­te­ni­men­to per la moglie e una giu­sta ripar­ti­zio­ne del­le spe­se straor­di­na­rie

In poco tem­po dal depo­si­to del ricor­so, il Tri­bu­na­le ha emes­so sen­ten­za non defi­ni­ti­va dichia­ran­do la sepa­ra­zio­ne alle con­di­zio­ni con­cor­da­te, dispo­nen­do la pro­se­cu­zio­ne del giu­di­zio per la pro­nun­cia di divor­zio una vol­ta decor­so il ter­mi­ne di leg­ge.


Que­sto pro­ce­di­men­to rap­pre­sen­ta un esem­pio posi­ti­vo di come gesti­re con spi­ri­to col­la­bo­ra­ti­vo temi deli­ca­ti e com­ples­si gui­dan­do i coniu­gi ver­so la riso­lu­zio­ne del­la cri­si matri­mo­nia­le, garan­ten­do al con­tem­po il rispet­to del­la digni­tà e degli inte­res­si di tut­te le par­ti coin­vol­te.

In par­ti­co­la­re, il pro­ce­di­men­to è sta­to gesti­to in modo tec­ni­ca­men­te cor­ret­to e pro­fes­sio­na­le, con l’utilizzo appro­pria­to dei nuo­vi stru­men­ti pro­ces­sua­li intro­dot­ti dal­la Rifor­ma Car­ta­bia (ricor­so cumu­la­ti­vo ex artt. 473-bis 49 e 51 c.p.c.) e la pre­di­spo­si­zio­ne di accor­di det­ta­glia­ti e ben strut­tu­ra­ti che tute­la­no gli inte­res­si di tut­te le par­ti coin­vol­te pre­sta­no par­ti­co­la­re atten­zio­ne alle esi­gen­ze dei mino­ri pre­ve­den­do solu­zio­ni con­cre­te per le que­stio­ni patri­mo­nia­li e abi­ta­ti­ve.


Par­ti­co­la­re rile­van­za va al coin­vol­gi­men­to di pro­fes­sio­ni­sti spe­cia­liz­za­ti (psi­co­lo­go e media­to­re fami­lia­re) per la pre­di­spo­si­zio­ne del pia­no geni­to­ria­le
per una cor­ret­ta ed equi­li­bra­ta gestio­ne dei mino­ri.

La capa­ci­tà di media­zio­ne dell’avv. Frez­za ha per­mes­so di evi­ta­re un lun­go e con­flit­tua­le con­ten­zio­so, con un pro­ce­di­men­to con­sen­sua­le  pre­ser­van­do le rela­zio­ni fami­lia­ri che, spe­cial­men­te in pre­sen­za di figli, neces­si­ta­no di esse­re man­te­nu­te il più pos­si­bi­le sere­ne.


Il suc­ces­so otte­nu­to in que­sto caso con­fer­ma la repu­ta­zio­ne del­l’Avv. Frez­za come pro­fes­sio­ni­sta capa­ce di gesti­re con com­pe­ten­za e sen­si­bi­li­tà le deli­ca­te dina­mi­che del dirit­to di fami­glia, sem­pre atten­to a ricer­ca­re solu­zio­ni che, pur tute­lan­do gli inte­res­si del pro­prio assi­sti­to, non per­da­no mai di vista il supe­rio­re inte­res­se del­la fami­glia nel suo com­ples­so.

Avv. Fran­ce­sco Frez­za

Via Ambra, 481038 Tren­to­la Ducen­ta (Caser­ta)

Torna in alto